Dolci di Natale, le migliori ricette|MarieClaire

2022-12-20 13:43:20 By : Mr. Bruce Huang

Alcune ricette tradizionali per concludere il cenone della vigilia o il pranzo natalizio nel migliore dei modi.

I dolci di Natale tornano, finalmente, per colorare le tavole e pervadere, con il loro splendido profumo, le case di milioni di persone. Sin dai primi giorni di dicembre, nella stragrande maggioranza delle case, si inizia a pensare al menù da proporre durante le giornate di festa e il dessert non può, certamente, mancare.

Non esiste, tuttavia, una risposta precisa al quesito “cosa si mangia come dolce a Natale?”, poiché bisognerebbe stilare una lista di nomi di dolci particolarmente lunga, da quelli internazionali a quelli nostrani; i dolci di Natale italiani sono, infatti, davvero numerosi, tanto che è possibile affermare che quasi ogni regione ne possiede almeno uno, da considerarsi tipico.

Anche coloro che, generalmente, acquistano il dessert in pasticceria per mancanza di tempo a disposizione o perché ritengono di non avere la manualità adatta, per Natale scelgono di cimentarsi, magari assieme ai bambini, nella preparazione di dolci fatti in casa contribuendo a creare l’atmosfera familiare, serena e festosa che caratterizza uno dei periodi più attesi e più amati dell’intero anno.

Così come alla domanda “qual è il dolce tipico del cenone di Natale inglese?” è altamente probabile che si risponda “il Christmas Pudding” (una sorta di tortino a base di uova, mandorle, canditi, rum e spezie), allo stesso interrogativo, riferito, però, all’Italia, è possibile che nell’immaginario collettivo sia facile pensare al panettone, dolce tipico di Natale e, in particolare, della Lombardia (è, infatti, notoriamente, nato a Milano).

Realizzare il classico panettone, ossia quello che è possibile acquistare nelle pasticcerie, nei bar o nei migliori supermercati, è una sfida davvero impegnativa; tuttavia, è possibile cimentarsi in ricette meno elaborate, che non richiedono tempi lunghi di lievitazione per il doppio impasto, al fine di creare un ottimo prodotto home-made. Una versione da provare, prevede i seguenti ingredienti: due uova, 100 grammi di zucchero semolato, 120 grammi di burro, 150 ml di latte, una bustina di lievito di birra, 450 grammi di farina Manitoba, un cucchiaio abbondante di aroma panettone (facilmente reperibile in commercio) e un pizzico di sale.

Dopo aver sbattuto le uova con lo zucchero e aver unito il lievito alla farina, occorre creare l’impasto ponendo questi ultimi sul piano da lavoro, facendo il classico buco e versando all’interno le uova. Dopodiché, continuando a impastare, è il momento di aggiungere il latte e l’aroma, amalgamando con cura tutti gli ingredienti; per ultimi, vanno uniti burro e sale, per poi coprire il tutto con pellicola e far riposare mezz’ora. Trascorso tale tempo, l’impasto va lavorato nuovamente (aggiungendo, eventualmente, a piacimento, gocce di cioccolato, uvetta o frutta candita), per poi inserirlo in un recipiente che possa contenerlo e, quest’ultimo, in un sacchetto di plastica, al fine di farlo lievitare, in forno, con la luce accesa, per tre ore. A questo punto, è possibile aprire il sacchetto, incidere il panettone con un coltello, creando la tipica croce, e cuocere in forno a 160° per circa 45 minuti.

Un altro dolce natalizio tipico, il più amato dai bambini grazie alla sua semplicità (mancano, infatti, creme, liquori, uvetta o canditi, sebbene esistano versioni innovative, ad esempio, col gelato), tipico del Veneto e, in particolare, della città di Verona, è il pandoro (dal veneto “pan de oro”). Per quanto riguarda la preparazione, vale quanto detto in merito al panettone; pertanto, è consigliabile replicare una ricetta casalinga che possa, comunque, garantire un risultato soddisfacente. Gli ingredienti necessari sono: 600 grammi di farina Manitoba, 140 ml di latte, 100 ml di acqua, due uova, 140 grammi di zucchero, 160 grammi di burro, tre grammi di lievito di birra secco, due cucchiaini di miele, un cucchiaio di estratto di vaniglia, buccia di un limone, un pizzico di sale e zucchero a velo q.b.

Il primo step consiste nell’impastare 100 grammi di farina con acqua, lievito e miele, lasciando lievitare per un paio d’ore, prima di versare nella planetaria, aggiungendo, in ordine, il resto della farina, lo zucchero e il latte, a seguire uova, vaniglia e limone e, da ultimo, il burro e il sale.

L’impasto è pronto, ma, prima di lasciarlo riposare per una decina di ore, è necessario fare un giro di pieghe e, trascorso il suddetto tempo, altri due giri ogni mezz’ora, per poi disporlo nello stampo e attendere finché non raggiunge i bordi.

A questo punto, è possibile infornarlo, a 175° per i primi 15 minuti e a 160° per i successivi 45; non appena si sarà raffreddato, è possibile spolverarlo con lo zucchero a velo.

Le cartellate sono i tipici dolci natalizi pugliesi, facili e dalle origini molto antiche. Per una trentina di pezzi, la ricetta prevede: 30 grammi di olio extravergine d'oliva, 300 grammi di farina 00, 115 grammi di vino bianco, 300 grammi di vincotto e un litro di olio di semi.

L’impasto si prepara versando vino e olio in un pentolino per poi unirli alla farina setacciata e amalgamare fino ad ottenere un panetto compatto. Dopo averlo lasciato riposare mezz’ora, è il momento di stenderlo, sino ad arrivare a 2 cm di spessore, da cui ricavare delle strisce, larghe circa 3 cm e lunghe 30 cm, sigillando i due lembi e formando le tipiche roselline, da friggere tre minuti per lato. Non resta che condirle immergendole in un pentolino con il vin cotto.

Passando alla regione Campania e parlando di dolci natalizi, in particolare napoletani, è impossibile non citare i famosi struffoli, da preparare, per otto persone, munendosi di: tre uova, la buccia di un limone, tre cucchiai di zucchero e di limoncello, 40 grammi di burro, 400 grammi di farina, 250 grammi di miele, olio di semi, codette di zucchero, confettini argentati e all’anice q.b.

Preliminarmente, è necessario creare la classica fontana con la farina, al fine di inserire, al centro, uova, burro, zucchero, limoncello e buccia di limone grattugiata, per iniziare a impastare, sino a formare un composto omogeneo, da cui staccare dei cordoncini da stendere e dividere a pezzetti. A questo punto, occorre comporre le palline (ossia gli struffoli) e friggere in olio bollente per un paio di minuti; dopodiché, non resta che mescolarli col miele e guarnirli con codette e confettini, disponendoli su un piatto formando una sorta di ciambella.